LA DECIMAMUSA - Lezioni di Cinema - #3 Ciclo GENNAIO 2018

LA DECIMA MUSA #3
XXVIII ANNO ACCADEMICO 2018/2019
LEZIONI DI CINEMA AL MULTIPLEX TOLENTINO 7 SALE

L’INSULTO
Regia di Ziad Doueiri con Adel Karam, Kamel El Basha - Francia, Libano 2017 - 113’
giovedì 11 gennaio ore 21:15
Film rivelazione del Festival di Venezia (Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile) «L’insulto» del
regista Ziad Doueiri, assistente per diversi film di Quentin Tarantino, arrestato a Beirut pochi giorni dopo il
ritiro del premio con l’accusa di “collaborazionismo con il nemico israeliano”, e poi rilasciato, riesce a far capire
quanti veleni si possano depositare a oltre quarant’anni di distanza da una guerra civile atroce e spietata. Nella
vita quotidiana e ordinaria, non nell’arena dei grandi scontri politici, nei risvolti invisibili di tutti i giorni, negli
scambi che formano il tessuto delle vicende umane: è un banale incidente, causato dalla riparazione di una
semplice grondaia, tra un capocantiere palestinese e un meccanico che si abbevera alla radio della destra
cristiana seguace di Gemayel a provocare una valanga senza limiti. Prima un battibecco, un insulto, uno schiaffo,
poi una controversia minore che finisce in una piccola aula di tribunale, poi una causa che richiama l’attenzione
dell’opinione pubblica in un processo che diventa un caso nazionale. E le fazioni che si raggruppano e tornano a
odiarsi, disseppellendo un rancore mai estinto, e le piazze in tumulto, spaccate tra il sostegno alla parte cristiano-
libanese e quello alla parte palestinese.

50 PRIMAVERE
Regia di Blandine Lenoir con Agnès Jaoui, Thibault de Montalembert - Francia 2017 - 89’
giovedì 18 gennaio ore 21:15
Un’opera ben diretta con un ottimo cast corale dominato da una grande donna estremamente ironica,un film sulla
sorellanza tra donne di tutte le età, che affronta con toni leggeri da commedia romantica l’universo femminile
a 360°gradi, raccontandone il vissuto in una narrazione brillante e piena di brio. Aurore è una cinquantenne
divorziata che fa i conti con la solitudine, due figlie adolescenti alla ricerca della loro strada, le vampate di calore
della menopausa, la sottile paura che la parte più interessante della vita sia già trascorsa. In 50 primavere si
sottolinea come essere donne non è mai facile, a qualunque età: anche le figlie di Aurore hanno i loro problemi,
le loro incertezze, e la paura di non farcela è sempre dietro l’angolo. Ci sono tutti i meccanismi tipici del cinema
francese nella sua versione più leggera e questo rende l’opera corale della Lenoir estremamente accattivante ed
empatica.

MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO
Regia di Christopher Willis, Armando Iannucci con Steve Buscemi, Michael Palin, Olga Kurylenko - Regno Unito Francia 2017 - 106’
giovedì 25 gennaio ore 21:15
I regimi totalitari, per la loro forte natura ideologica, possono cadere nella satira con facilità.
Basta rendere il terrore grottesco e mettere poi gli eventi in parodia come ha fatto questo film, adattamento
cinematografico di una graphic novel, in concorso al Torino Film Festival con un cast straordinario (menzione
speciale per il solito, irresistibile Steve Buscemi nei panni di Kruscev). E’ il racconto, con ritmo satira e umorismo,
degli ultimi concitati giorni di vita del dittatore sovietico e di quelli successivi alla sua morte. A Mosca, nel
1953, Stalin viene trovato morto nel suo studio, colpito da un infarto e lo stato maggiore dei più stretti collaboratori
del dittatore, si ritrova sorpreso e paralizzato al cospetto della dipartita del leader.
“Morto Stalin, se ne fa un altro” è un divertissement dissacrante e corrosivo che fa del dietro le quinte della
Storia, e dei suoi ingessati, ridicoli cerimoniali e opportunismi, un campo di battaglia di cui ridere a crepapelle,
ma con un evidente sottotesto cinico. Dietro la solarità della gag i personaggi e le loro stupidaggini sono dei
fantocci in balia di presagi ridicoli e indizi risibili, succubi e paradossali. Eppure, nella loro infantile brama di
potere, probabilmente più veri del vero. Il tutto è affrontato ovviamente con una notevole dose di leggerezza,
come british humour impone, ma la scomposta e indignata reazione che il film ha suscitato nella Russia di
Putin lascia intendere benissimo quanto esso sia stato capace di graffiare.

MULTIPLEX TOLENTINO Contrada Pace Tolentino (MC) - tel. 0733.974348
multiplextolentino@giometticinema.com
Ingresso unico: € 5,00 - Abbonamento ai 3 film: € 12,00 - Abbonamento Unitre € 9,00

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