Wonderful Losers

Wonderful Losers

Nei Cinema:

  • Multiplex Matelica
Data: Venerdì 22 Marzo

Un documentario sul mondo dei Gregari nel Giro d'Italia,

Multiplex Matelica ore 21.00


Ospiti in sala #FrancoTrentalance e il ciclisa professionista #DanieleColli

Ingresso unico 5€

A different world” ci invita a guardare dentro a un mondo diverso, le cui regole, gerarchie e sacrifici, nonostante la popolarità del ciclismo, sono conosciute da poche persone. E lo fa concentrandosi su aspetti poco noti, quali le numerose cadute che i ciclisti affrontano, la squadra di medici che li assiste prestando i primi soccorsi in condizioni impossibili, le lunghe degenze in ospedale dei ciclisti infortunati. Un mondo suggestivo anche per chi non segue il ciclismo professionista, emblema di chi si sacrifica per gli altri nello sport come nella vita.

Vengono chiamati gregari, sempre alle spalle del gruppo, senza diritto a una vittoria personale. Questi meravigliosi perdenti sono i veri guerrieri del ciclismo professionale. 

Sudore, fatica e sangue in sella alla bicicletta. Ogni vittoria celebrata sul podio dai campioni del pedale è figlia del loro lavoro, ma i nomi di questi eroi su due ruote difficilmente salgono alla ribalta.

 

Tra i “wonderful losers” protagonisti del film di Matelis, troviamo il siciliano Paolo Tiralongo, che nella sua lunga carriera ha aiutato a vincere mitici campioni come Contador, Nibali e Aru, il canadese Svein Tuft, ripreso sulle montagne ad allenarsi tra la neve, il lombardo Daniele Colli la cui carriera è stata segnata da gravi incidenti e malattie. E ancora tra i non ciclisti, Giovanni Tredici, il leggendario medico del Giro d’Italia, con i suoi due fidati collaboratori, i rianimatori Massimo Branca e Elena Della Valle, unica donna medico del Giro, tutti sempre pronti a dare assistenza medica ai corridori in corsa dai finestrini delle auto.

 

A puntare i riflettori su questi ciclisti generosi, ci ha pensato «Wonderful Losers: A different World», che racconta le storie di questi «straordinari perdenti», che in realtà sconfitti non sono, perché ogni loro tappa è un atto d’amore verso lo sport, una lotta continua contro freddo, caldo, cadute e imprevisti.

Il regista è un grande nome del cinema lituano, Arunas Matelis. Otto anni di lavoro in cui ha dovuto affrontare condizioni talora proibitive.

Il lituano Arunas Matelis ha infatti scelto un'impresa tutt'altro che semplice: misurarsi con uno sport che richiede spirito di sacrificio e dedizione alla causa come nessun altro.

Non si parla di campioni in lotta tra di loro, di maglie rosa o ciclamino, né del doping che da decenni affligge le competizioni più prestigiose. Il punto di vista scelto da Matelis è quello di chi costituisce l'ossatura dello sport stesso: i gregari.

Nessuno ne canterà le lodi e a nessuno di loro toccherà il bacio della Miss al traguardo - tanto che, in una esilarante sequenza, un gregario va a prenderselo da sé il bacio di una spettatrice bionda - ma è qui che si può toccare concretamente la materia di cui è fatto il ciclismo su strada. In Wonderful Losers i suoni e i rumori provengono dal basso, in continuazione, come dei disturbi radio in sottofondo. A contare è ciò che avviene sulla strada, in genere nascosto dalle telecronache, ai margini del ciclismo che conta.

E a emergere, nelle interviste a vari gregari italiani, è la matrice proletaria e contadina che contraddistingue il più umile tra gli sport competitivi. Un tratto quest'ultimo che spinge più di ogni altro l'appassionato ad amare e seguire il ciclismo su strada. Uno sport spesso sgradevole per tutti e cinque i sensi, fatto di fango e sudore, poco adatto ai merletti di chi ama pavoneggiarsi con la narrazione sportiva. Una faccenda di sputi, urla, cadute rovinose e soste collettive per fare la pipì en plein air, sotto gli occhi di chiunque passi di lì. Wonderful Losers non risparmia niente di tutto questo, anzi lo sottolinea. Perché il ciclismo appartiene a loro, a questi perdenti meravigliosi

Entrato in lizza alle Nomination agli Oscar del 2019, sia quale miglior film straniero sia nella categoria documentari.

 

GENEREDocumentario

REGIAArunas Matelis

PAESE: Lituania, Italia, Svizzera, Belgio

DURATA: 71 Min

DISTRIBUZIONE: Stefilm, Movieday

Programmazione
Acquista Ora